Un sistema italiano al fianco del Bahrain. Oggi come domani

Il progetto è sospeso a causa del conflitto in corso. Ma la missione di Terrae d’Italia — portare la filiera italiana in supporto ai Paesi del Golfo — rimane intatta. E si rafforza di fronte all’emergenza.

AR

Antonio Ruggieri
Fondatore — Terrae d’Italia · Amministratore Unico, Consultrade S.r.l.

Con responsabilità e chiarezza comunico la sospensione del progetto “Terrae d’Italia” nell’ambito del Bahrain International Garden Show 2026, previsto a Manama dal 1° al 5 aprile 2026. Una sospensione imposta da eventi bellici straordinari, non una rinuncia.

Il Bahrain è un Paese che abbiamo scelto come prima sede internazionale di Terrae d’Italia per ragioni precise: è un territorio aperto al dialogo, orientato allo sviluppo sostenibile, attento all’innovazione agroalimentare e alla qualità del vivere. Un Paese che merita rispetto e solidarietà, non indifferenza.

Cronologia degli eventi — Bahrain, 28 febbraio / 2 marzo 2026

Di fronte a questi eventi, ho immediatamente disposto il blocco della spedizione dei quattro container con i materiali fieristici — attualmente ancora in Italia — e avviato le procedure per la loro riconsegna. Ho informato personalmente ciascuna delle venti imprese italiane partecipanti al progetto.

” Il Bahrain è stato aggredito. Un Paese civile, un partner che guarda all’Italia con stima e interesse. La nostra vicinanza al popolo bahrenita non è un gesto diplomatico: è una posizione che nasce dalla conoscenza diretta di quel territorio e dalla convinzione che la cooperazione tra sistemi-Paese sia la risposta più efficace alle crisi.

Terrae d’Italia nasce come sistema coordinato di filiera italiana — agroalimentare, paesaggistico, ambientale, tecnologico — capace di portare competenze integrate nei mercati internazionali. Non singoli prodotti da vendere, ma soluzioni di sistema da condividere.

Agroalimentare e qualità

Filiere certificate, produzioni d’eccellenza, know-how nella trasformazione e nella sicurezza alimentare.

Verde e paesaggio

Progettazione di giardini, verde urbano, gestione sostenibile del territorio e delle risorse idriche.

Tecnologia

Soluzioni digitali e sistemi innovativi per migliorare processi, servizi e competitività.

Formazione e trasferimento

Programmi di formazione professionale, trasferimento tecnologico e supporto istituzionale.

LA NOSTRA POSIZIONE

Terrae d’Italia è sospeso.
La collaborazione con il Bahrain non lo è.

Il sistema italiano di filiera che abbiamo costruito è disponibile a supportare il Bahrain in ogni fase — dall’emergenza alla ricostruzione, dallo sviluppo sostenibile all’innovazione dei mercati locali. Non appena le condizioni lo consentiranno, saremo presenti. Con ancora più determinazione di prima.

Confidiamo che la comunità internazionale e la diplomazia di tutti i Paesi coinvolti sappiano operare con saggezza e urgenza. Il Bahrain ha dato prova, nella sua storia recente, di una straordinaria capacità di sviluppo e di apertura al mondo. Quella capacità non si cancella con i missili.

Terrae d’Italia tornerà in Bahrain. Con le stesse imprese, con gli stessi valori, con una visione ancora più chiara di ciò che il Made in Italy può offrire non solo come prodotto, ma come modello di sviluppo, di cura del territorio e di qualità della vita.

Antonio Ruggieri

Fondatore del Progetto Terrae d’Italia · Coordinatore del Sistema Italiano di Filiera GCC · Amministratore Unico, Consultrade S.r.l.

Molfetta (BA) · +39 080.9648596 · consultradesrl@pec.it