Terrae d’Italia al SAIE 2025, il Made in Italy incontra l’innovazione edilizia

La prima giornata del SAIE Bari 2025 ha segnato per Terrae d’Italia un nuovo passo nella sua missione di promuovere l’eccellenza italiana nei mercati internazionali.
Il team di Consultrade, promotore del progetto, ha partecipato alla fiera come visitatore istituzionale e selezionatore di imprese interessate a far parte della prossima edizione di Terrae d’Italia in Bahrain 2026.

Osservazione e scouting

L’obiettivo di questa prima giornata è stato duplice:

  1. Intercettare imprese italiane con produzioni di alto profilo nei settori dell’arredo outdoor, delle pavimentazioni e delle soluzioni tecniche per il benessere abitativo esterno.
  2. Valutare l’innovazione dei materiali e dei brevetti presentati, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e all’efficientamento energetico.

Sono state individuate numerose aziende pugliesi e del Centro-Nord Italia attive nella produzione di resine e collanti per piscine, pavimentazioni drenanti, strutture modulari per serre bioclimatiche, manufatti in canapa e legno-cemento, e impianti di irrigazione automatizzata.
Queste realtà rappresentano il tessuto produttivo che Terrae d’Italia intende valorizzare a livello internazionale, portando nel Golfo Arabico il sapere artigianale e tecnologico delle nostre imprese.

Un ponte tra innovazione e mercato estero

La partecipazione al SAIE 2025 ha permesso di approfondire il dialogo con imprenditori che guardano con interesse ai mercati del Bahrain e dell’Arabia Saudita, dove la domanda di materiali sostenibili e soluzioni Made in Italy è in rapida crescita.
La giornata si è conclusa con incontri promettenti e richieste di informazioni sul format fieristico e commerciale Terrae d’Italia 2026 – Living, Green & Sustainable Design in GCC.