PUGLIA WINE FESTIVAL

PROGETTO ” PIT 2 ” IN CHINA – MOSTRA IN XINTIANDI
Progetto integrato territoriale dell’Area Nord Barese per promuovere il segmento agroalimentare in China.
Il Puglia Wine Festival è un’iniziativa di promozione agroalimentare nata nell’ambito del Progetto Integrato Territoriale (PIT 2) dell’area Nord Barese, con particolare attenzione al settore vitivinicolo. Questo articolo illustra in modo tecnico e oggettivo le origini del progetto, le finalità economico-istituzionali, i mercati target – con un focus sulla Cina –, le strutture organizzative coinvolte, le modalità di internazionalizzazione e i risultati ottenuti. Si analizzano anche gli strumenti adottati per l’internazionalizzazione delle imprese locali, il posizionamento strategico del prodotto vino pugliese e l’impatto delle attività promozionali su export, distribuzione e riconoscibilità del marchio territoriale.
Origine del progetto Puglia Wine Festival
Il Puglia Wine Festival nasce come iniziativa del Progetto Integrato Territoriale PIT 2, riferito all’area Nord Barese, per favorire l’espansione commerciale del comparto agroalimentare pugliese. L’evento è stato pianificato come parte delle strategie di valorizzazione del territorio finanziate con fondi strutturali europei, con l'obiettivo di sostenere l’internazionalizzazione del vino pugliese sui mercati asiatici.
Il progetto si è articolato in una mostra promozionale nel quartiere Xintiandi di Shanghai, una delle aree commerciali più frequentate della città. La location è stata scelta per il suo elevato potenziale in termini di visibilità, accesso ai buyer e flussi turistici. L’evento ha costituito una vetrina istituzionale e commerciale per i produttori locali di vino, offrendo un’opportunità concreta di penetrazione nel mercato cinese.
Obiettivi strategici Puglia Wine Festival
L’obiettivo principale del Puglia Wine Festival è stato quello di rafforzare la competitività internazionale delle aziende vitivinicole pugliesi. L’iniziativa ha promosso una strategia di export assistito, attraverso strumenti promozionali mirati e azioni di contatto diretto con importatori, distributori e buyer asiatici.
Le finalità strategiche comprendono:
- L'incremento del valore percepito del marchio territoriale “Puglia” nel comparto enologico.
- La creazione di canali distributivi stabili nel mercato cinese.
- Il rafforzamento del posizionamento competitivo delle denominazioni di origine regionali.
- La costruzione di un’identità enogastronomica unitaria riconoscibile nei mercati esteri.
Il festival ha integrato le logiche del marketing territoriale con quelle del branding agroalimentare. L’iniziativa si è concentrata su segmenti di mercato ad alta capacità di spesa, con particolare riferimento alla middle e upper class cinese. Il progetto ha incluso attività B2B e B2C, orientate sia alla vendita diretta che alla stipula di accordi quadro per l'importazione sistemica dei prodotti pugliesi.
Mercati strategici Puglia Wine Festival
Il mercato target del Puglia Wine Festival è la Repubblica Popolare Cinese, con un focus operativo iniziale sulla città di Shanghai. La scelta è stata motivata dalla crescente domanda di vino europeo e dall’elevata ricettività del consumatore cinese verso il prodotto italiano.
La Cina è il primo importatore asiatico di vino per volume e valore. I dati OIV (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino) indicano che il valore delle importazioni cinesi ha superato i 2 miliardi di dollari nel periodo 2018–2023, con una preferenza crescente verso le etichette europee di qualità.
Il mercato cinese presenta le seguenti caratteristiche:
- Alta sensibilità per l’origine geografica e le certificazioni DOP/IGP.
- Domanda orientata al vino rosso, con tendenze emergenti verso rosé e bianchi leggeri.
- Necessità di educazione del consumatore finale tramite eventi esperienziali e degustazioni guidate.
- Interesse crescente per prodotti biologici e a basso contenuto di solfiti.
Il posizionamento strategico del vino pugliese si fonda sulla combinazione tra autenticità territoriale, tracciabilità della filiera e valorizzazione delle varietà autoctone come Nero di Troia, Primitivo e Bombino.
Istituzioni coinvolte Puglia Wine Festival
Le istituzioni pubbliche coinvolte nel Puglia Wine Festival hanno coordinato le fasi strategiche, finanziarie e promozionali del progetto. L’iniziativa è stata sostenuta dalla Regione Puglia, in sinergia con ICE Agenzia, le Camere di Commercio, e il sistema consortile locale.
Gli enti coinvolti includono:
- Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura e Sviluppo Rurale.
- Comune di Andria, come capofila territoriale del PIT 2.
- ICE – Istituto per il Commercio Estero.
- Consorzi di tutela dei vini DOP/IGP pugliesi.
- Istituzioni consolari e Camere di Commercio italiane in Cina.
Il coordinamento interistituzionale ha garantito la legittimazione del progetto nei contesti internazionali, agevolando il dialogo con le autorità locali e facilitando la logistica operativa. La presenza diplomatica italiana a Shanghai ha rappresentato un supporto essenziale per l’organizzazione di eventi formali, conferenze stampa e relazioni pubbliche con il tessuto economico locale.
Format promozionali Puglia Wine Festival
Il Puglia Wine Festival ha adottato un formato espositivo misto, con azioni promozionali esperienziali in loco e strumenti di comunicazione istituzionale integrata. Il cuore dell’iniziativa è stato rappresentato dalla mostra-mercato a Xintiandi, con allestimenti tematici dedicati alle etichette pugliesi.
Le principali modalità promozionali sono state:
- Degustazioni guidate con sommelier bilingue (italiano/cinese) abilitati AIS e WSET.
- Distribuzione di materiale informativo bilingue con schede tecniche e abbinamenti consigliati.
- Workshop tematici e masterclass rivolte a operatori Ho.Re.Ca., buyer e giornalisti enogastronomici.
- Campagne media online e offline su testate specializzate e piattaforme social cinesi (WeChat, Weibo, Douyin).
- Organizzazione di incontri B2B con agende predefinite e servizio di mediazione linguistica.
Le attività promozionali sono state finalizzate a creare familiarità con il prodotto, a stimolare l’acquisto diretto e a raccogliere manifestazioni di interesse per successive forniture continuative. Il format esperienziale ha integrato storytelling territoriale e presentazione tecnica dei prodotti.
Impatto economico Puglia Wine Festival
L’impatto economico del Puglia Wine Festival è stato misurabile in termini di incremento della notorietà del marchio territoriale, aumento delle relazioni commerciali e crescita dell’export vinicolo verso il mercato asiatico. Il progetto ha generato benefici diretti e indiretti per le imprese aderenti e per l’intero comparto vitivinicolo pugliese.
I principali indicatori di risultato rilevati sono stati:
- Aumento delle esportazioni di vino pugliese in Cina del +12% nel biennio successivo all’evento (fonte: ISTAT).
- Attivazione di oltre 30 accordi commerciali tra aziende pugliesi e distributori cinesi.
- Incremento della presenza delle etichette pugliesi nelle fiere di settore in Asia (es. Interwine China, ProWine Asia).
- Rafforzamento del valore percepito dei marchi DOP/IGP regionali nel segmento premium.
I dati raccolti sono stati trasmessi alla Regione Puglia per la valutazione ex post degli strumenti di internazionalizzazione co-finanziati. L’evento ha dimostrato la validità delle azioni integrate pubblico-privato per sostenere i distretti agroalimentari nelle dinamiche di globalizzazione.






