Il futuro dell’edilizia sostenibile parla italiano

La seconda giornata del SAIE Bari 2025 ha confermato la forte attenzione delle imprese italiane verso i temi della sostenibilità, del design ambientale e dell’export green.
Il team di Terrae d’Italia ha proseguito l’attività di networking e scouting industriale, incontrando aziende che uniscono estetica, innovazione e responsabilità ambientale.

Settori chiave incontrati

  • Arredo outdoor e living sostenibile: imprese che realizzano pergole, mobili da esterno, illuminazione solare e soluzioni bioclimatiche per spazi aperti.
  • Pavimentazioni e rivestimenti drenanti: materiali ad alte prestazioni per ridurre l’impatto idrico e migliorare la permeabilità del suolo.
  • Resine, collanti e finiture per piscine ecologiche: formulazioni a basso contenuto di VOC e lunga durabilità.
  • Manufatti in canapa e biomateriali innovativi: esempi concreti di economia circolare applicata all’edilizia.
  • Brevetti per serre e coperture modulari: tecnologie evolute per la coltivazione e l’efficientamento termico in climi caldi.

Un modello italiano da esportare

Il confronto con i produttori presenti ha rafforzato il posizionamento di Terrae d’Italia come piattaforma di valorizzazione dell’innovazione italiana nel settore edilizio e ambientale.
L’interesse crescente verso il Bahrain Garden Show 2026 dimostra come le aziende vedano nell’iniziativa non una semplice fiera, ma una vetrina permanente del Made in Italy sostenibile nei Paesi del Golfo.

Il secondo giorno si è concluso con nuove adesioni informali e la raccolta di oltre venti contatti qualificati, tra cui startup, imprese manifatturiere e designer di prodotto.