
Conclusioni e nuove prospettive per il network Terrae d’Italia
La terza e ultima giornata del SAIE Bari 2025 ha rappresentato per Terrae d’Italia il momento di sintesi di tre giorni di intenso lavoro di osservazione, dialogo e selezione di eccellenze italiane.
Il progetto, che unisce sostenibilità, architettura e promozione internazionale, ha suscitato grande interesse tra gli operatori del comparto edilizio e del design outdoor.
Risultati della missione
- Raccolta di numerosi contatti diretti con imprese produttrici di pavimentazioni tecniche, arredo outdoor, canapa e legno-cemento.
- Avvio di dialoghi con aziende di irrigazione e sistemi idrici intelligenti per la possibile partecipazione al progetto Bosco Italia nel Golfo.
- Identificazione di tecnologie replicabili nel contesto climatico del Bahrain, come serre modulari, piscine a basso consumo idrico e coperture in policarbonato ventilato.
Un progetto in crescita
La partecipazione al SAIE ha confermato che l’Italia possiede un patrimonio industriale e progettuale unico nel campo dell’edilizia sostenibile, pronto a dialogare con i mercati emergenti del Golfo.
Il team di Consultrade proseguirà nei prossimi mesi con incontri mirati e selezioni di aziende per definire il gruppo ufficiale che prenderà parte a Terrae d’Italia Bahrain 2026.
Conclusione
Il bilancio finale del SAIE Bari 2025 è estremamente positivo: il progetto Terrae d’Italia si consolida come hub di filiera per l’internazionalizzazione del Made in Italy sostenibile, capace di connettere imprese, tecnologie e territori sotto un’unica visione di innovazione responsabile.






